26/11/2020

La carenza di carne di maiale cinese reintroduce la carne di cane e coniglio tra le comunità rurali. Tra enormi sofferenze animali.

3 min read

Sheila1988 [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)]

Il prezzo della carne di maiale continua ad aumentare in tutta la Cina a causa della scarsità di rifornimento determinata dalla cattiva gestione della peste suina africana. I cinesi sono alla ricerca di alternative, tra cui cane e coniglio, dato che la carne più popolare del paese diventa inaccessibile. Ma la gestione degli animali in cina li vede protagonosti di trattamenti inumani e sofferenze inenarrabili.

Il disagio deio cittadini cinesi sale a pari passo con l’aumento dei prezzi della carne di maiale, soprattutto tra i gruppi a basso reddito. Questa situazione abbatte  inoltre la fiducia dei consumatori e rende meno realistica l’immagine di un futuro brillante voluta da Pechino.

Il prezzo della carne magra di maiale è arrivato a costare più del doppio di quanto si pagava un anno fa, mentre nelle città rurali, dove il reddito medio è più basso rispetto alle grandi città, il costo è almeno pari a quello di Shanghai e Pechino.

Per ora non si intravedono segnali per una soluzione al problema.  L’Ufficio Nazionale di Statistica della Cina ha detto che il prezzo medio della carne di maiale a livello nazionale è aumentato del 69 per dall’anno precedemnte, spingendo l’indice dei prezzi al consumo fino al 3%.  I prezzi dovrebbero aumentare ulteriormente, dato il continuo calo del patrimonio suino del paese.

La peste suina africana ha spazzato la popolazione suina cinese, portando ad abbattimenti di massa da cui ci vorranno anni per riprendersi. La popolazione di suini vivi del paese, che nel 2018 rappresentava circa la metà del totale mondiale,era scesa del 41,1 per cento alla fine di settembre rispetto all’anno precedente, secondo un’indagine condotta dal Ministero dell’Agricoltura e degli Affari Rurali su 400 contee. Non è chiaro quanto dominuirà ancora prima di raggiungere il fondo.

Il governo cinese ha istituito misure di emergenza per incrementare l’offerta di suini, cercando disperatamente di aiutare gli agricoltori ad espandere la produzione mentre si aument importaa l’importazione di carne di maiale per garantire l’approvvigionamento. Le importazioni cinesi di carne suina sono aumentate del 43,6 per cento a 1,32 milioni di tonnellate nei primi nove mesi di quest’anno, secondo l’Amministrazione generale delle dogane cinese.

Ma la domanda cinese è così forte che nemmeno l’offerta globale può colmare il divario, costringendo i cinesi a trattare la carne di maiale come un lusso.  Intanto aumenta il consumo di altri tipi di carne, tra cui il coniglio e il cane.  Mentre nessuno si aspettava un trattamento particolarmente umano dei maiali cinesi destinati al macello, la gestione, trasporto e macello di cani e conigli è conosciuto nel mondo intero per le condizioni particolarmente crudeli, tanto da far sembrare gli allevamenti industriali dei luoghi tranquilli.

Ben 15.000 cani vengono torturati, scuoiati vivi, uccisi e cucinati in Cina, senza contare le sofferenze incredibili afflitte a gatti e altri animali. Ma contrariamente quel che si crede in Occidente, la maggior parte delle persone in Cina non mangia cani e di fatto sono inorridite al pensiero da questo dtipo di commercio, particularmente crudele.

Non bisogna dimenticare ci sono numerosi attivisti cinesi che si battono per il benessere degli animali in Cina, con un numero crescente di associazioni e persone che si impegnano per gli animali.

Share